Il cuore arabo-normanno di Palermo, capoluogo di Sicilia

Un viaggio in Sicilia è un’esperienza che non smette mai di stupire. Il patrimonio storico e culturale di questa regione affonda in millenni di dominazioni assai diverse tra loro, ognuna delle quali ha lasciato sul territorio il suo segno indelebile e profondo. Tra le dominazioni più importanti nell’isola ricordiamo quella araba e quella normanna, che rivivono ogni giorno nei costumi, nella gastronomia, nelle abitudini e nella cultura dell’isola. Tra i luoghi in cui è possibile constatare questa presenza in Sicilia vi è senza dubbio Palermo, capoluogo dell’isola. La città, dalla storia antichissima, offre ai suoi visitatori un perfetto esempio di integrazione tra stili diversi, appartenenti alle varie popolazioni che nei secoli si sono avvicendate sull’isola e che hanno spesso eletto Palermo città fulcro dei loro regni. Evidenti i segni del dominio arabo in città. Durante la dominazione araba Palermo fu una città ricchissima di fontane, palazzi, giardini e moschee. Purtroppo al giorno d’oggi non resta molto di quel periodo, a differenza del successivo periodo in cui la città venne dominata dai Normanni. Per chi giunge a Palermo desideroso di scoprire il cuore arabo e normanno della città consigliamo di seguire un itinerario ben preciso al fine di visitare i luoghi più importanti di quel periodo senza tralasciare nulla.

  • Il viaggio alla scoperta dei luoghi più belli risalenti alla cultura araba e a quella normanna inizia sicuramente dal ben noto Palazzo dei Normanni o Palazzo Reale. Situato nel cuore del capoluogo siciliano il Palazzo dei Normanni, oggi sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, fu costruito sull’antica residenza degli Emiri. Al suo interno è possibile visitare la Cappella Palatina, perfetto esempio di coesistenza dello stile arabo e di quello bizantino.
  • La visita dei luoghi risalenti al periodo arabo-normanno prosegue poi con la Cattedrale di Palermo, risalente al 1184. Il duomo, al cui interno è presente una colonna con iscrizioni arabe e risalenti alla moschea su cui il duomo sorge, è oggi uno dei luoghi simbolo dell’arte normanna in città.
  • Segni evidenti della dominazione araba sono presenti nella Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, caratterizzata da cupole rosse.
  • Altra tappa imperdibile è la famosa chiesa della Martorana o di S. Maria dell’Ammiraglio, risalente al 1143 e costruita per volere di Giorgio di Antiochia.

Altri luoghi da visitare sono il Castello di Maredolce, il Castello di Cuba, la Chiesa di San Cataldo e della SS. Trinità del Cancelliere.

Oltre ad essere una città dal ricchissimo patrimonio artistico e culturale Palermo vanta un senso dell’ospitalità davvero spiccato. Per chi volesse dormire a Palermo c’è solo l’imbarazzo della scelta. Le strutture ricettive presenti in città sono alla portata di tutti i budget. Dagli hotel di lusso ai bed and breakfast, dagli agriturismi fuori città e immersi nel verde, alle centralissime case vacanza adatte ad un target giovane e dinamico. I b&b a Palermo rappresentano un buon compromesso tra costi e servizi offerti, adatti soprattutto a coloro che stanno fuori durante il giorno e rientrano la sera. La colazione al mattino è abbondante ed è il modo migliore per iniziare la giornata. In giro per il capoluogo siciliano non mancano i luoghi in cui è possibile pranzare, cenare o fare semplicemente uno snack. Ristoranti, pizzerie, tavole calde e i tanti ambulanti che propongono le “specialità della strada” sono in ogni angolo della città.

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