L’oriente protagonista di Roma

La proposta di una visione multietnica di Roma è fatta per scoprire quei luoghi e quegli spazi che vanno valorizzati per proporre versioni alternate di una città dal fascino storico unico, che non rinuncia a commistioni culturali nuove.

Proponiamo un nuovo viaggio partendo dall’ Istituto Giapponese di Cultura che apre le sue porte, nel quartiere Valle Giulia, per una visione elegante dei suoi giardini e dei suoi spazi. Laghetti, minuscoli isolotti, ponticelli si vedono protagonisti, insieme al silenzio, del giardino “seen’en”.

Il bianco e il marrone sono i colori essenziali tipici della sua rivisitata architettura giapponese, lineare e arricchita con drappeggi e tendaggi color oro per regalare la tradizionale atmosfera tipica degli edifici nipponici.

Un b&b Roma vicino la Stazione Termini potrebbe essere uno dei punti di ristoro per continuare il viaggio nei luoghi orientali capitolini, come, ad esempio, il Tempio Cinese dedicato a Buddha all’Esquilino. Inaugurato quasi 10 anni fa e progettato da importanti architetti di Taiwan, è diventato in poco tempo il cuore multireligiosità romana.

Con il Museo Nazionale di Arte Orientale ci inoltriamo nel cuore della sua arte e ci immergiamo nelle tipiche collezioni proposte. Per concludere, in serata, il nostro itinerario ad Hamasei, lo storico ristorate giapponese situato al centro di Roma in grado di offrire i veri sapori della cucina giapponese.

Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

  • Tag

  • I siti che seguiamo