Visitare Roma, 10 cose da non perdere nella Città Eterna

Roma antica: l'Arco di Costantino visto dal Colosseo

Non basterebbe una vita per poter respirare appieno l’aura di Roma, cioè quel singolare intreccio di spazio e di tempo descritto da Walter Benjamin, l’unicità e l’incanto di un’opera d’arte. Roma, infatti, emana la sua aura hic et nunc, qui e adesso, ribadisce la sua unicità, autenticità e autorità proprio come un’opera d’arte assume un ruolo di testimonianza storica. La Città Eterna, insomma, è davvero Eterna, perché la sua aura non avrà mai modo di esaurirsi e perché forse un’eternità potrebbe non essere sufficiente per godere a pieno di quell’alone esoterico espresso hic et nunc. Trascorrere una vita a Roma, dunque, potrebbe non essere sufficiente per apprezzare tutte le sue bellezze. Anche in una vacanza di pochi giorni, però, è possibile organizzarsi.  Pernottando in un hotel o in un bed and breakfast in centro, riuscireste a visitare almeno le 10 cose che a Roma non potete assolutamente perdervi. Eccole, le 10 meraviglie che dovete assolutamente vedere prima di lasciare la Città Eterna.

Colosseo

L’Anfiteatro Flavio, il più grande del mondo, è senza dubbio il monumento più identificativo di Roma. Eretto nel I secolo d.C. per volere degli imperatori della dinastia flavia con una capienza tra i 50 e i 75mila spettatori, ospitava combattimenti e giochi tra gladiatori, ma anche simulazioni di caccia ed animali feroci ed esotici. E’ situato nel cuore della Roma Imperiale e ogni anno attira migliaia di visitatori. Il nome Colosseo gli è stato attribuito solo a partire dal Medioevo, sia per le dimensioni colossali dell’edificio, sia per la presenza – nelle vicinanze – di una statua colossale in bronzo di Nerone purtroppo mai arrivata ai giorni nostri.

Fori Imperiali

Edificati tra il 46 a.C. e il 113 d.C. i Fori Imperiali costituiscono una serie di piazze monumentali che furono il centro dell’attività politica di Roma antica e oggigiorno rappresentano una straordinaria area archeologica proprio nel cuore della Città Eterna, tra il Colosseo e piazza Venezia. Lì potrete ammirare il Foro di Cesare, il Tempio della Pace, il Foro di Augusto, il Foro di Traiano, mentre attraversando via dei Fori Imperiali avrete l’opportunità di visitare anche il Foro Romano, la vecchia piazza dell’età repubblicana.

Altare della Patria

L’idea di costruire un monumento che celebrasse il Risorgimento italiano e Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia, risale al 1878, anno della sua morte. Furono indetti due concorsi internazionali (1880 e 1882) e solo al termine del secondo venne scelto il progetto del conte Giuseppe Sacconi, un giovane architetto marchigiano. La posa della prima pietra risale al 1885 ma i lavori procedettero a rilento e il progetto subì varie modifiche nel corso del tempo. Il complesso monumentale venne inaugurato da Vittorio Emanuele III il 4 giugno 1911, ma di fatto i lavori furono conclusi 24 anni dopo. Sotto la statua della Dea Roma, il 4 novembre del 1921, è stata tumulata la salma del Milite Ignoto in memoria dei militari caduti in guerra di cui non si conosce il nome o il luogo di sepoltura.

Fontana di Trevi

La più grande fontana di Roma, una delle più conosciute di tutto il mondo, si trova adagiata su un lato di Palazzo Poli nel dedalo di vie del centro capitolino tra via del Corso e via del Tritone. Il progetto iniziale di Nicola Salvi (1732) fu completato nel 1762 da Giuseppe Pannini e il monumento raffigura un Oceano su un cocchio a forma di conchiglia trainato da cavalli marini, guidati da tritoni. E’ alimentata da uno dei più antichi acquedotti romani, quello dell’Acqua Vergine, e fu la location della celebre scena de “La dolce vita” del maestro Federico Fellini in cui una provocante Anita Ekberg si bagna nelle acque della fontana chiamando Marcello Mastroianni.

Città del Vaticano

E’ il più piccolo Stato del mondo, meta raggiunta ogni anno da milioni di fedeli provenienti da ogni parte del pianeta. Da vedere assolutamente la Basilica di San Pietro, la più grande chiesa del mondo che domina letteralmente l’omonima piazza. All’interno della Basilica potrete apprezzare, tra le altre meraviglie, la famosa Pietà vaticana di Michelangelo Buonarroti, primo capolavoro dell’artista databile al 1497-99. Una visita a Città del Vaticano non può prescindere dall’ingresso ai Musei Vaticani, all’interno dei quali sono custodite opere dal valore inestimabile. Momento topico del tour sarà senza dubbio la visita alla Cappella Sistina, uno dei più importanti e conosciuti tra i tesori culturali e artistici del Vaticano e sede stabile, dal 1878, di ogni conclave.

Castel Sant’Angelo

Situato nel Rione Borgo e collegato a Città del Vaticano attraverso il corridoio fortificato del “passetto”, Castel Sant’Angelo è stato edificato intorno al 123 d.C. come sepolcro per l’imperatore Adriano e la sua famiglia, ma è stato modificato più volte in epoca medioevale e rinascimentale. Castel Sant’Angelo ha dunque vissuto più vite, passando da monumento funerario a castello e roccaforte della città, da residenza papale in cui il Santo Padre trovava rifugio in caso di pericolo a tribunale e prigione.

Pantheon
Come Castel Sant’Angelo, anche il Pantheon fu costruito per volere dell’imperatore Adriano tra il 118 e il 125 d.C. ed era, come dice il nome, un tempio dedicato tutte le divinità. Nel 609 fu consacrato come chiesa cristiana con il nome di Santa Maria ad Martyres e nel 1870 è divenuto sacrario dei re d’Italia (al suo interno sono custodite le spoglie di Vittorio Emanuele II, Umberto I e Margherita di Savoia). La cupola del Pantheon è stata la più grande in assoluto fino alla costruzione della cupola del Brunelleschi a Firenze ed ha un oculus centrale del diametro di 8,92 metri.

Piazza Navona

Costruita per volere di Papa Innocenzo X, Piazza Navona è uno dei luoghi più rappresentativi della Roma barocca e oggi è un elegante luogo di ritrovo in cui si riversano turisti e romani. Sorta sulle ceneri dell’antico Stadio di Domiziano – al quale deve la sua forma – la piazza presenta elementi architettonici e scultorei di Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini, Girolamo Rainaldi e Pietro da Cortona. Nel periodo di Natale, fino alla notte dell’Epifania tra il 5 e 6 gennaio, Piazza Navona si riempie di bancarelle natalizie divenendo una tappa obbligata per chiunque si trovi nella Capitale in quei giorni.

Trastevere

Trans Tiberim, cioè “al di là del Tevere”: ecco da dove prende origine il nome del tredicesimo rione della Capitale, uno dei quartieri più vivi e caratteristici in cui è possibile rintracciare ancora il carattere autentico della Roma popolare, con i suoi vicoli tortuosi, le sue chiese, la pavimentazione in sanpietrini, le case e gli edifici medievali. Trastevere è il cuore pulsante della Città Eterna e offre numerosi locali tipici dove poter apprezzare l’autentica cucina romana.

Piazza di Spagna e Trinità dei Monti

Piazza di Spagna è uno dei luoghi simbolo del centro di Roma, presa letteralmente d’assalto dai turisti in ogni periodo dell’anno e conosciuta in tutto il mondo con la sua famosa fontana della Barcaccia – scolpita da Pietro e Gian Lorenzo Bernini – e la celebre Scalinata di Trinità dei Monti. Luogo in cui regna l’eleganza, è da lì che si dipanano le principali vie dello shopping capitolino con tutte le boutique delle maggiori griffe dell’alta moda. Deve il suo nome al palazzo di Spagna, sede dell’ambasciata spagnola presso la Santa Sede.

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