Vacanze in Salento tra natura e storia

Le scenografie costiere della Puglia hanno una caratteristica forse unica in Italia, perché con le sabbie chiare di origine calcarea riescono ad “imitare” paesaggi da cartolina che nell’immaginario collettivo vengono da sempre associate alle più gettonate località tropicali.
Ciò che può distinguere la Puglia è una altrettanto ricca offerta parallela di attrazioni storiche ed artistiche, con un patrimonio completo di tradizioni e culture proprio della sua natura mediterranea.

Spingersi fino al cosiddetto “Tacco” d’Italia, il Salento, e soggiornare in un bed & breakfast a Lecce, è uno dei metodi per esplorare questa zona dalla fortissima attrattiva turistica: il capoluogo si colloca a nord della provincia, ma è l’ideale base di partenza per gli spostamenti di chi desideri scoprire le più affascinanti spiagge, una ricerca che negli ultimi anni è diventata costante tra i turisti italiani che hanno finalmente imparato ad apprezzare le incantevoli destinazioni balneari del Salento.
Un nome da cui non si può prescindere è Torre dell’Orso, con i suoi spettacoli naturali favoriti dalla limpidezza del mare e dalla sabbia argentata: la spiaggia è circondata dalla macchia mediterranea, mentre i suoi fondali ben si prestano alle immersioni!
È sempre la macchia mediterranea a circondare anche la Baia dei Turchi, un’altra spiaggia rimasta per fortuna incontaminata dopo lunghe lotte da parte dei residenti ed il cui panorama si ricollega al nostro accenno iniziale alle località più esotiche alle quali non ha nulla da invidiare. La baia è stata, nel corso del 15° secolo, il probabile punto di approdo degli ottomani in vista dell’assedio di Otranto, e da qui deriva il suo nome.
Questi sono solo due esempi, perché la costa adriatica del Salento è un susseguirsi di piccole gemme turistiche, alcune dal fascino selvaggio, altre attrezzatissime e molto ben organizzate per accogliere i bagnanti che amano le comodità.

Il Salento però non è solo mare e spiagge: il suo entroterra offre, disseminati su tutto il territorio, riserve naturali e luoghi di interesse paesaggistico che gli amanti del trekking o del birdwatching non mancheranno di apprezzare: su tutte vogliamo citare la Riserva naturale delle Cesine, con un’Oasi naturalistica di rara bellezza e gestita dal WWF.
A riprova poi della abbondanza di offerte tematiche del Salento nella sua interezza, aggiungiamo alle spiagge dal mare cristallino ed alla varietà di siti naturalistici il grande impulso dato negli ultimi anni alla ricerca archeologica, che ha portato alla luce reperti e tracce storiche di un paesaggio ricchissimo di testimonianze di vita,  tra i più rilevanti in Italia.
La regione ha infatti una storia lunghissima, fatta di insediamenti favoriti dalla sua posizione nel Mediterraneo, vero crocevia di scambi e punto d’approdo per tutto il bacino del “Mare Nostrum”.
La stessa Roma Imperiale, ad esempio, ha lasciato in eredità l’Anfiteatro nella cruciale Piazza Sant’Oronzo di Lecce, risalente al I o al II secolo d.C. ed oggi svelato solo in parte.
Risalendo ancora più indietro nel corso della storia, vale la pena ricordare i dolmen ed i menhir rinvenuti nella Provincia di Lecce e di Taranto, o i graffiti datati oltre 12.000 anni fa nelle grotte Romanelli e Zinzulusa.

Una simile completezza di temi rende il Salento una meta turistica forse ancora troppo sottovalutata, ma i suoi itinerari non hanno nulla da invidiare al resto della Penisola, un vero scrigno al cui interno scoprire storia, arte e bellezze naturali da conoscere ed apprezzare a fondo.

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