Capodanno in Toscana 2011

Quanti di voi sono ancora alle prese con le frenetica corsa agli ultimi regali di Natale? Tanti! Sicuramente più di coloro che invece, non sbagliando affatto, si stanno organizzando per tempo per il Capodanno.. in fondo mancano solo dieci giorni alla notte più folle e spensierata, dove tanta è la voglia di chiudere in bellezza il 2010 e iniziare il 2011 in modo possibilmente memorabile. La carta che ci si può giocare in tale senso è quella di scegliere il posto giusto. La tradizione del Capodanno in Toscana è vissuta nella regione con la consueta e rinomata allegria dei suoi abitanti. Scoprila con noi, cosa aspetti?

Da Firenze ad Arezzo, da Pisa a Lucca, che sia in un romantico casolare sperduto nella campagna o nell’euforica confusione delle storiche piazze dei centri abitati, fa lo stesso, vale sempre la pena andare in Toscana. Quando si profilano all’orizzonte i grandi eventi poi come il Capodanno, il tutto si traduce in un motivo in più per andarci! Vero è che le condizioni climatiche non sono le migliori (ma non è detto!), ma il gioco vale la candela: i costi rimangono contenuti (e di questi tempi non è poco), e poi si conserva un bel ricordo, tra la gente, sotto una pioggia di spumante, fuochi d’artificio più o meno ovunque, e soprattutto musica, musica, musica di tutti i generi e per tutti i gusti, esibizioni live di gruppi emergenti e cantanti affermati.

La splendida scenografia di Piazza del Campo a Siena farà da sfondo la notte di San Silvestro al Concerto di Capodanno di Irene Grandi, Giusy Ferreri e Paolo Belli & Big Band, mentre i mitici componenti della band Elio e le Storie Tese spadroneggerà nell’immancabile Concerto in Piazza della Stazione di Firenze (per tutti le altre esibizioni dal vivo e gli appuntamenti d.o.c. del veglione fiorentino vi rimandiamo al nostro speciale Capodanno a Firenze 2011).

Oltre 100 addetti ai lavori, 4 padiglioni, 60 artisti e su tutti l’allegra combriccola di Radio105 animerà l’ultimo dell’anno nei locali di Arezzo Fiere e Convegni, mentre il giorno dopo la stessa location sarà tutta per i bambini, con il Concerto serale di Cristina D’Avena, durante il quale si raccoglieranno fondi che verranno devoluti all’Unicef e alla Croce Rossa Italiana.

Il 1° gennaio si segnala anche il Sogno Viennese che avrà luogo in quel di Vada (Livorno): al Teatro dell’Ordigno la Compagnia Livornese di Operette presenta un Concerto di Capodanno d’altri tempi, che fa rivivere i fasti dell’Operetta Viennese tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, tra valzer, sfarzosi costumi, arie celebri, per un inizio d’anno sontuoso e insolito.

Altra città toscana che presenta diverse iniziative interessanti è Pisa. La città della Torre è una vera miniera di eventi la sera del 31 dicembre. Qui ci limitiamo a segnalare la sfilza di concerti che è prevista in alcune piazze pisane, come Piazza Garibaldi e Piazza Gambacorti: sul palco allestito a Piazza dei Cavalieri aprirà le danze Max Gazzè, che cederà poi il testimone a giovani band pisane che spazieranno dal rap al soul, dallo swing al revival anni ’60-’70, e che intratterranno i presenti fino all’alba, dopo che sui lungarni si sarà assistito ad una edizione spettacolare dei fuochi d’artificio di Capodanno. Il 1° gennaio a grande richiesta, dopo il successo dell’anno scorso, al Teatro Verdi le musiche di Mozart, Donizetti e Rossini caratterizzeranno il programma del Concerto di Capodanno 2011 eseguito dalla Orchestra Giovanile Universitaria.

C’è pure chi cerca un 31 dicembre nel segno del relax e della tranquillità.. anche in questo caso in Toscana è accontentato: tanti sono infatti coloro che scelgono un agriturismo per brindare al nuovo anno. In questa regione certo non mancano, così come c’è solo l’imbarazzo della scelta per  b&b e hotel in Toscana, ma c’è il rischio di non trovare disponibilità, dato che il 2011 è dietro l’angolo! Affrettatevi a prenotare sul sito di Toscana Viva il vostro capodanno, divertitevi a più non posso e soprattutto.. buon 2011 a tutti!

Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

  • Tag

  • I siti che seguiamo