Racconto di viaggio: Pasqua a Napoli

La mia compagna ed io abbiamo deciso di trascorrere la Pasqua a Napoli. Viviamo a Roma, conosciamo Napoli per esserci stati in un paio di occasioni, ma stavolta volevamo andare alla scoperta dell’anima partenopea più popolare ed autentica: in questo senso la Pasqua ci sembrava la festività ed il periodo più “azzeccato”. Da casa abbiamo prenotato la struttura ricettiva. Abbiamo soggiornato presso il b&b Cappella Vecchia, 11 Napoli – lascio il sito per chi volesse dargli un’occhiata: http://www.cappellavecchia11.it/. Ci siamo trovati davvero molto bene: personale accogliente, camera con bagno privato entrambi pulitissimi, abbondante colazione e posizione ottima: il bed and breakfast si trova infatti alle spalle di Piazza del Plebiscito e a due passi dal meraviglioso lungomare, in una zona elegante e piena di negozi. Lo consigliamo.

Ma veniamo al viaggio in sè. Siamo arrivati a Napoli nel primo pomeriggio di venerdì. Abbiamo raggiunto il b&b con un autobus e ci siamo riposati pochi minuti. Subito riusciti, ci siamo diretti verso il Duomo per assistere alla processione del Venerdì Santo. Avevamo letto che la celebrazione nel Duomo dove si scioglie il sangue di San Gennaro è davvero suggestiva, ed in effetti è stato proprio così. Ci siamo trovati nel mezzo di una immensa partecipazione popolare; il sentimento religioso dei napoletani si esprimeva al massimo: è stato emozionante e suggestivo prendere parte a questo rito. Per la serata abbiamo deciso di mangiare una pizza (originale vero?): il gestore del b&b ci aveva detto che proprio vicino al Duomo, in Via dei Tribunali, c’è solo l’imbarazzo della scelta: certo trovare un tavolo libero alle 21 – alla fine della Via Crucis – non è stata impresa semplice, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Sogniamo ancora la pizza gustata da Di Matteo, penso la più buona mai mangiata nella mia vita!

Il sabato è stato dedicato al centro storico di Napoli: dopo aver percorso Via Chiaia siamo sbucati sulla meravigliosa Piazza del Plebiscito. Da qui abbiamo visitato la Basilica e il Palazzo Reale (entrambi si affacciano sulla piazza), il Teatro San Carlo e il Maschio Angioino (solo all’esterno), per poi imbatterci in Via Toledo, la strada dello shopping. Affollatissima e piena di negozi, l’abbiamo percorsa per buona parte fino ad arrivare a Piazza Carità, da dove ci siamo diretti verso Piazza del Gesù. Imperdibili la chiesa del Gesù Nuovo, il vicino chiostro maiolicato di Santa Chiara e la splendida Basilica di Santa Chiara. Immancabili i prodotti dello street food partenopeo per alleviare un pò di fame: panzerotti, palle di riso, pizze fritte, montanare, e per dolce caffè, babà e sfogliatelle! Una delizia unica! Il pomeriggio abbiamo visitato la Cappella Sansevero e il Cristo Velato: prima di entrare il costo di €7 ci sembrava eccessivo ma in realtà non è così. La statua del Cristo Velato è una delle più belle al mondo! La sera ancora pizza, stavolta da Sorbillo, sempre nel cuore del centro antico napoletano, e dopo passeggiata sul lungomare pedonale: il golfo di notte è romanticissimo!

La domenica di Pasqua purtroppo è piovuto. La giornata non è stata granchè e ci sembrava la soluzione migliore visitare luoghi chiusi. Abbiamo scelto il Museo Archeologico Nazionale. Ci siamo arrivati con la linea 2 (fermata Piazza Cavour). Il percorso espositivo è davvero bellissimo: nel museo sono conservati straordinari reperti di arte greca e romana, molti dei quali provenienti dalle aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Stabia e Boscoreale. Davvero un museo da non perdere! Per il pranzo pasquale ci siamo fermati in un ristorante del centro con menù tipico: dagli antipasti di salumi e formaggi ai cannelloni al forno, dalla carne con piselli fino alla gustosissima pastiera, abbiamo assaporato tutti i piatti tipici della tradizione pasquale napoletana.

Il pomeriggio siamo tornati nel b&b a prendere i bagagli – che gentilmente sono stati tenuti nella struttura – e siamo andati in stazione. Abbiamo trascorso un bellissimo week end a Napoli.

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