5 attività outdoor per scoprire l’Umbria

Nel cuore verde dell’Umbria, all’ombra di monumentali abbazie, tra gli echi del medioevo e della storia, avvolto negli aromi di un’antica tradizione gastronomica,  è custodito un territorio selvaggio, un angolo di Appennino in cui il tuono del fiume Nera rimbomba fragoroso infrangendosi tra le rocce facendo sobbalzare il cuore per l’adrenalina. Stiamo parlando della Valnerina, un coriandolo di Umbria decantato in tutto il mondo come Terra dei Santi ma che si presta in maniera eccellente alla voglia di avventura e divertimento di tutta la famiglia. Tra cascate, falesie e sentieri si nascondono numerose attività outdoor attraverso le quali scoprire il fascino di natura selvaggia che si specchia nell’acqua limpida di un fiume indomito, il Nera, nome che nella sua forma più antica significa “forte”, per l’appunto.

Rafting ed Hydrospeed:

Il più celebre degli sport acquatici attraverso i quali solcare il Nera è senza dubbio il rafting, un modo particolarmente dinamico ed avventuroso per percorrere tratti di fiume a bordo di colorati gommoni. Uno sport da vivere che riscuote notevole successo tra i più giovani. Tanti gli itinerari da scegliere: da quello più adrenalinici che costeggiano le acque della Cascata delle Marmore dove il corso del fiume è più spumeggiante, a quelli più tranquilli ed adatti anche ai più piccoli ma che comunque riservano forti emozioni. Particolare menzione merita l’hydrospeed, una discesa fluviale aggrappati ad una sorta di salvagente dove l’acqua scorre più veloce e le rapide sono più selvagge. Una soluzione più rapida ed emozionante per chi vuole essere protagonista sul fiume. Un avventura da condividere con un compagno di viaggio alquanto insolito: il Nera. La forza della natura, lo spirito d’avventura, l’adrenalina che sala in un vortice di emozioni che ti faranno tornare a casa cambiato da questa nuova esperienza.

Arrampicata sportiva:

Roccia, acqua, terra: sono i tre elementi che in questo angolo di Umbria si fondono insieme plasmando le forme, il paesaggio e la natura che diventano protagonisti di questa terra. Una montagna dal paesaggio unico ed irripetibile che dalla Falesia di Ferentillo offre scorci di luminosa bellezza. Un paesaggio plasmato dall’uomo che ha saputo conservare la natura autentica di questo luogo offre quanto di più suggestivo un free climber possa desiderare. Guardare la parete che sale, seguirne le linee, le sporgenze per poi sentire la roccia sotto le mani. L’arrampicata è il contatto con la montagna, un’impresa non più riservata a pochi atleti ma che gode di sempre maggiore popolarità, per il desiderio di sfidare le proprie forze, per poter osservare le altitudini da un balcone di roccia che regala un’esperienza naturale totale.

Mountain bike:

La Valnerina, una terra forgiata da Madre Natura per essere scoperta pedalando. In questo angolo di Umbria, tra l’azzurro limpido del Nera e la skyline di borghi e torri medievali si sviluppa un percorso pedonale e ciclabile che si estende, per oltre 30 km, lungo la vecchia ferrovia che un tempo collegava Spoleto a Norcia. Una greenway nel cuore più selvaggio dell’Umbria che percorre comprensorio in cui contrasti paesaggistici e culturali mantengono ancora viva la tradizione ed accompagnano i bikers in un itinerario dai mille volti. Tante le occasioni per vivere incontri molto interessanti: è abbastanza facile, infatti, scorgere numerose specie di rapaci diurni che si librano in volo dalle maestose pieghe rocciose che incorniciano il percorso. I più comuni sono il Gheppio e la Poiana, o addirittura una coppia di Aquila Reale che ha il suo nido in una delle gole attraversate dalla vecchia ferrovia.  Mentre gli appassionati di rafting scivolano sulle acque del Nera, chi fa trekking o pedala può anche esplorare una vecchia galleria stradale abbandonata. Buio, pipistrelli, spifferi gelati e cigolii sinistri garantiscono 5 minuti da brivido.

Trekking:

Un angolo di Umbria , la Valnerina, conosciuto per una sacralità antica come le leggende che abitano questa terra, dove i santi e gli anacoreti umbri hanno trascorso ore di preghiera e meditazione, è la scenografia ideale per chi, con gli scarponcini ai piedi, ricerca un’esperienza “slow”, all’insegna della natura e dello sport.  Dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini alla Cascata delle Marmore ogni sentiero conduce a borghi che custodiscono importanti testimonianze architettoniche  o a punti panoramici che regalano scorci indimenticabili. Trekking in Valnerina significa scoprire e riscoprire antiche strade ed angoli dimenticati, camminare sulla linea di confine tra cielo e terra, sulle tracce di una volpe  o di uno dei cavalieri del passato. Stacca la spina del quotidiano e concediti uno spazio per vivere fuori dal tempo, per essere padroni dei propri passi e nutrirsi a piene mani di sensazioni irrinunciabili.

Deltplano e paracadutismo:

L’idea di volare, il desiderio di poter imitare gli uccelli, ha sempre destato nell’uomo sensazioni straordinarie. Dal mito di Icaro al genio di Leonardo da Vinci fino all’invenzione dei fratelli Wright. tuttavia, seduti in comode poltrone reclinabili non proviamo certo la sensazione di essere noi, con il movimento del nostro corpo, a consentire di librarci in aria. Sensazioni invece che colpiscono piacevolmente gli appassionati del parapendio e del deltaplano. Pochi passi e via… Un lungo respiro e l’aria sembra avere improvvisamente un profumo mai sentito prima. Una volta in volo, il silenzio è quasi surreale. L’unico rumore che si avverte è quello del vento tra le corde della vela. I sensi si colorano di emozioni mai vissute prime. Esaurita la potente carica emotiva dei primi secondi, si inizia a prendere confidenza con questa nuova prospettiva: è il momento di godersi la vista riservata agli uccelli e ai pochi fortunati che hanno nel sangue questa passione. Giù in basso, con la luce di taglio di uno splendido tramonto, il verde dei boschi e della campagna si accende in tutte le sue sfumature, e la linea dell’orizzonte si fa più marcata. Un’esperienza da vivere, a metà strada tra realtà ed incantesimo

Paolo Aramini
RIPRODUZIONE RISERVATA ©

 

 

Leggi tutto »

Visitare Giannutri, l’isola incontaminata a 100 km dalla Capitale


Nel cuore del Mar Tirreno, pochi chilometri al largo del promontorio di Monte Argentario e poco più a sud dell’Isola del Giglio, si staglia la piccola isola di Giannutri, la più meridionale dell’Arcipelago Toscano. Lunga 2,8 km e larga al massimo alcune centinaia di metri, Giannutri mostra un ambiente ancora in buona parte incontaminato, mantenutosi grazie all’assenza di insediamenti stabili (mai realizzati nei secoli passati principalmente a causa dalla mancanza di fonti di acqua dolce). A partire dagli anni Sessanta del secolo scorso l’isola ha visto una parziale trasformazione per finalità turistiche che si è concretizzata nell’edificazione di un grazioso villaggio in località Cala Spalmatoio (che rappresenta anche il principale approdo dell’isola). In aggiunta al villaggio sono sorte nel tempo altre ville nell’entroterra, non di rado in punti particolarmente panoramici. Con la creazione nel 1996 del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano la cementificazione dell’isola ha subito un repentino e definitivo arresto: oggi le costruzioni private si trovano solo nella porzione centrale di Giannutri mentre la parte restante non mostra segni di attività antropiche.

Recentemente Giannutri è stata vincolata da nuove norme, imposte dall’Ente Parco con il fine di mantenerne le straordinarie bellezze naturali non solo sulla terraferma ma anche nei suoi meravigliosi fondali, in cui vivono grandi quantità di pesci multicolori che nuotano tra vaste praterie di posidonia oceanica: ai gitanti, cui è permesso introdurre sull’isola i propri animali domestici, è concesso di attraversare senza vincoli il corridoio centrale che mette in comunicazione Cala Spalmatoio a Cala Maestra, le sole due spiaggette presenti a Giannutri; per passeggiare nei bei sentieri immersi nella natura nella porzione meridionale e settentrionale dell’isola è invece obbligatorio essere accompagnati da una guida naturalistica autorizzata dal Parco, che effettua anche tour accompagnati secondo gli orari che trovate indicati sul sito dedicato a Giannutri. I divieti sono validi per tutti i frequentatori occasionali dell’isola ma non per i proprietari delle abitazioni e gli affittuari inclusi i loro ospiti: a questi è garantito un libero accesso su tutta l’isola ponendo però attenzione a non disturbare gli animali (sull’isola sono presenti molte specie di uccelli e un buon numero di conigli selvatici) e a non danneggiare in alcun modo la vegetazione, ricca di arbusti e di lecci.

Il bel mare cristallino è molto apprezzato dagli appassionati di immersioni e di snorkeling per la presenza di alcuni relitti che sono diventati nel tempo brulicanti di forme di vita. Inoltre Giannutri è celebre per le rovine di un’importante villa romana costruita su terrazzamenti direttamente a picco sul mare (a Punta Scaletta): appartenne forse alla famiglia dei Domizi Enobarbi, il cui ultimo esponente fu Nerone che nacque Lucio Domizio Enobarbo per poi essere adottato dall’imperatore Claudio mutando il proprio nome. La villa romana è stata recentemente restaurata e messa in sicurezza: si può visitare solo con l’accompagnamento di una guida turistica. Altri resti romani, in qualche modo collegati alla villa, si possono ammirare a Cala Maestra (rimessa per le barche nella parte posteriore della spiaggia, criptoportico, magazzini, cisterne per raccogliere l’acqua piovana, impianto di itticoltura e resti di un argano per il sollevamento delle merci) e nella bella Cala Spalmatoio, dove l’intera insenatura mostra i segni del taglio della scogliera fatto dai nostri antenati per realizzare un piccolo porto per barche da pesca e per la sosta di imbarcazioni in transito nel Mar Tirreno. Infine sulla sommità di una delle tre alture che dominano l’isola, Monte Mario, restano anche poche tracce di un antico faro ottagonale.

Sull’isola di Giannutri si può sbarcare dopo una breve navigazione da Porto Santo Stefano (circa un’ora di viaggio) grazie al servizio di traghetti svolto durante tutto l’anno e con più frequenza durante i mesi estivi. Sull’isola di giannutri non è possibile introdurre veicoli a motore non autorizzati. Nel villaggio di Cala Spalmatoio si trova un bar ed un minimarket. Oltre che nel villaggio anche le ville presenti nella zona centrale di Giannutri garantiscono la possibilità di trovare con facilità sistemazioni in affitto. In alcune aree marine intorno all’isola è proibita la navigazione, la pesca e la balneazione per preservare l’ambiente sommerso.

Leggi tutto »

San Giorgio di Valpolicella, uno dei borghi più belli d’Italia

Fino a non molto tempo fa in provincia di Verona era solo uno il borgo che si poteva fregiare di essere uno tra i “Borghi più belli d’Italia”, anzi persino il più bello per un anno.

Poi, però, si è fatto strada un secondo borgo. Siamo in Valpolicella, terra celebre in tutto il mondo per il vino Amarone. Percorrendo strade che attraversano vigne e salendo sempre più su si arriva al borgo di San Giorgio di Valpolicella. A dispetto del suo secondo nome datogli dagli abitanti della zona, Ingannapoltron, è raggiungibile solo dopo un lungo cammino, ingannando i “poltroni” (cioè le persone pigre) a cui dà una sensazione di vicinanza.

La vocazione vinicola della zona si percepisce alla vista con filari lunghissimi che percorrono le colline, ma anche all’olfatto. Nei periodi di vendemmia il profumo del mosto è percepibile nell’aria che attraversa queste colline a sud dei monti Lessini, baciate dal sole in estate e attraversate dalla nebbia in autunno.

Oltre al vino, San Giorgio è conosciuto anche col nome di San Giorgio in Ganna, dove ganne è un termine preromano che significa “mucchio di pietre”, a indicare l’antica attività di lavorazione della pietra. La zona intorno a questo borgo. Infatti, è piena di cave da cui proviene il celebre marmo rossi di Verona (quello che vedete spesso nelle chiese per capirci).

Degna di nota è la Pieve di San Giorgio, uno dei più importanti monumenti di età romanica nel territorio veronese. Particolarità di questa costruzione è la presenza di due absidi, a testimonianza delle varie fasi di costruzione che si sono succedute. Se siete ancora stanchi per la salita vi potrete riposare nel Chiostro, dove ancora regna la pace ricercata dai monaci medievali.

Leggi tutto »

Le vacanze estive? A Verona in camper!

La scelta della meta per le vacanze estive è sempre molto ardua, almeno quanto il mezzo con cui viaggiare (d’altronde se Carlo Verdone ci ha costruito un suo personaggio ci sarà un motivo).

C’è, infatti, il vacanziere comodo che arriva in un luogo in macchina e non si muove più per 10 giorni, ma c’è anche l’avventuriero che si deve spostare ogni giorno per visitare nuovi luoghi. Per quest’ultimo la soluzione ideale è il camper!

La meta? Verona e provincia!

Il motivo è semplice: Verona ha una posizione invidiabile al centro nord, per cui in poche ore potete raggiungere mete come Venezia, Milano, il Trentino e Firenze. Ce n’è per tutti i gusti insomma, dal mare alle montagne fino alle città d’arte.

Perché il camper è altrettanto ovvio, vi dà la libertà di non dover cercare alloggi e scegliere ogni giorno una meta diversa, anche se decideste di restare nella provincia di Verona.

Già perché a Verona non manca niente: avete Verona, a cui non servono presentazioni; avete le montagne della Lessinia e il Monte Baldo; avete borghi stupendi come Borghetto di Valeggio sul Mincio e avete il lago di Garda. Un’esperienza davvero a 360 gradi, qualunque cosa scegliate.

“E se il camper non ce l’ho?” Nessun problema, potete affidarvi a un servizio di noleggio camper Verona.

Non vi resta che prenotare!

Leggi tutto »
viaggio in estate

3 mete mondiali dove trascorrere le vacanze estive

Avete poco tempo per prenotare il vostro viaggio ma ancora non avete deciso qual è la destinazione prescelta? Non è semplice scegliere la meta dove trascorrere le proprie ferie, lo sappiamo, poiché sono davvero tante le cose da tenere a mente prima di decidere. Una fra tutte il budget: alcuni posti, infatti, sono davvero troppo costosi e non abbordabili per qualsiasi tipologia di tasche. Ecco perché è bene sempre capire qual è la reale somma che si ha a disposizione per evitare di scegliere mete poco fattibili. Inoltre, è importante considerare il periodo prescelto: ad agosto, infatti, ogni luogo è soggetto ad un inevitabile caos che potrebbe portare a dei disguidi nella vostre vacanze.
Se avete considerato tutto questo ma siete ancora indecisi, ecco alcune idee per una vacanza estiva indimenticabile.

1. Corsica

La Corsica è un’isola davvero bellissima: romantica, affascinante e soprattutto ricca di paesaggi da mozzare il fiato. Che la vostra vacanza sia in coppia o con amici, la Corsica è la meta perfetta da visitare in lungo e in largo. Potete partire, ad esempio, con la zona settentrionale dove ammirare Bastia, una piccola città storica con tantissimi quartieri caratteristici e peculiari del posto. Se invece volete subito fare un tuffo in mare, allora procedete verso la parte più meridionale dell’isola, verso Saint- Florent dalla spiaggia bianchissima dove prendere una rilassante tintarella. Insomma, un’isola per tutti i gusti e le tasche dai paesaggi unici nel loro genere.

2. Grecia

Anche la Grecia è una meta perfetta per coppie e non solo. In questo caso, potete decidere di trascorrere delle vacanze in barca a vela Grecia Cicladi dove ammirare tutti gli isolotti del Paese. Un esempio? Potete ammirare la splendida Mykonos, meta di giovani per via delle sue spiagge e la sua movida; o Creta, caratteristica per la sua storia e i suoi monumenti molto antichi. Difatti, è possibile anche visitare le isole del Dodecaneso, dalle più vivaci alle sconosciute per vere vacanze da sogno.

3. Bali

Ora spostiamoci dall’altra parte del mondo. Si dice che Bali sia la meta preferita degli australiani: questo perché è il luogo perfetto dove fare surf per via delle sue spiagge ventose dalle onde gigantesche. Inoltre, sono anche i tramonti ad essere davvero pazzeschi in quest’isola dell’Indonesia. Potrete, infatti, ammirare il calare del sole in spiaggia con in mano un meraviglioso cocktail. Se invece il mare non vi basta, vi consigliamo di fare un salto a Kuta, un piccolo paesino conosciuto per le sue feste divertenti dove liberare tutto lo stress e le negatività.

Leggi tutto »
  • Tag

  • I siti che seguiamo