San Giorgio di Valpolicella, uno dei borghi più belli d’Italia

Fino a non molto tempo fa in provincia di Verona era solo uno il borgo che si poteva fregiare di essere uno tra i “Borghi più belli d’Italia”, anzi persino il più bello per un anno.

Poi, però, si è fatto strada un secondo borgo. Siamo in Valpolicella, terra celebre in tutto il mondo per il vino Amarone. Percorrendo strade che attraversano vigne e salendo sempre più su si arriva al borgo di San Giorgio di Valpolicella. A dispetto del suo secondo nome datogli dagli abitanti della zona, Ingannapoltron, è raggiungibile solo dopo un lungo cammino, ingannando i “poltroni” (cioè le persone pigre) a cui dà una sensazione di vicinanza.

La vocazione vinicola della zona si percepisce alla vista con filari lunghissimi che percorrono le colline, ma anche all’olfatto. Nei periodi di vendemmia il profumo del mosto è percepibile nell’aria che attraversa queste colline a sud dei monti Lessini, baciate dal sole in estate e attraversate dalla nebbia in autunno.

Oltre al vino, San Giorgio è conosciuto anche col nome di San Giorgio in Ganna, dove ganne è un termine preromano che significa “mucchio di pietre”, a indicare l’antica attività di lavorazione della pietra. La zona intorno a questo borgo. Infatti, è piena di cave da cui proviene il celebre marmo rossi di Verona (quello che vedete spesso nelle chiese per capirci).

Degna di nota è la Pieve di San Giorgio, uno dei più importanti monumenti di età romanica nel territorio veronese. Particolarità di questa costruzione è la presenza di due absidi, a testimonianza delle varie fasi di costruzione che si sono succedute. Se siete ancora stanchi per la salita vi potrete riposare nel Chiostro, dove ancora regna la pace ricercata dai monaci medievali.

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