Toujours parkour!

Tanto bello da vedere quanto sconsigliabile da imitare! stiamo parlando del parkour, una disciplina sportiva sempre più diffusa tra i giovani, ad alto tasso spettacolare ma decisamente non per tutti! Nata in Francia in pieni anni ’80, quella che molti considerano quasi un’arte quando non una filosofia di vita, è  più semplicemente un’ attività il cui scopo è quello di spostarsi da un punto all’altro  nel modo più veloce, utilizzando ogni risorsa possibile del corpo umano.

 Il termine parkour  deriva da parcours du combattant (percorso del combattente), ovvero il percorso di guerra utilizzato nell’addestramento militare proposto  alla fine dell’800 dal francese  Georges Hebert:  a questa tecnica, che prevedeva l’impiego di  tutto il corpo per superare con velocità ed efficienza ostacoli apparentemente insormontabili, si ispirò poco più di vent’anni fa il figlio di un pompiere addestrato proprio con il metodo di Hebert Parkour, tale David Belle: ora il parkour è uno spettacolo che grazie al tam tam di internet e dell mass media (si vede in tanti spot e Madonna l’ha itulizzato per il suo video intitolato non a caso “Jump”!)  è dilagato in ogni parte del mondo, Italia compresa… ma attenzione  ad  imitare i  praticanti, i cosiddetti traceurs! Per non correre rischi, forse è bene lasciarlo fare a chi è ben addestrato, onde evitare brutti scherzi!
vedere per credere…

[youtube jquXcwooV6A]
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