Come cercare lavoro in Australia

Per capire come cercare lavoro in Australia è importante essere consapevoli, prima della partenza, di cosa il territorio può offrire e, in particolare, è utile rifornirsi di un visto valido e, quindi, non scaduto, per evitare seri rischi in caso di controlli da parte delle autorità australiane. Tale visto deve essere richiesto prima di raggiungere l’Australia, all’ambasciata del proprio Paese dorigine. Il visto deve essere scelto in base alle proprie esigenze e caratteristiche. Un giovane che decide di recarsi in Australia per dedicarsi allo studio e, allo stesso tempo, è propenso a guadagnare qualche soldo, potrà fare un visto studentesco, grazie al quale gli è automaticamente concesso un permesso di lavoro di 20 ore settimanali. Da qualche decennio il Working Holiday Visa, visto dedicato agli studenti inseriti negli scambi culturali, permette di lavorare full-time o part-time per 12 mesi: per sei mesi è possibile lavorare con lo stesso datore di lavoro e per quattro mesi dedicarsi allo studio.

Il governo australiano ha, poi, introdotto un ulteriore visto, appositamente creato per gli studenti stranieri che hanno completato un corso universitario in Australia, che gli permetterà, così, di lavorare in loco per 2 o 4 anni. Si tratta del Post-Study Work Visa. Per chi, invece, si reca in Australia solo per svolgere unattività lavorativa, esiste un visto permanente e un visto temporaneo. In entrambi i casi sono richiesti dei requisiti specifici per poterli ottenere.

E’ ragionevole, poi, che una volta atterrati nella terra dei canguri, se si vuole trovare rapidamente un impiego, bisogna farsi in quattro senza perdere tempo. L’Australia, dal canto suo, offre i più svariati impieghi: si parte dai lavori più semplici, quali cameriere, barista, commesso, cuoco, aiuto cuoco ed altri, che fanno parte della cosiddetta hospitality.

 

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