Castelli Romani: Nemi e Castel Gandolfo, due perle affacciate sui laghi

Il Lazio offre tantissime opportunità per trascorrere un weekend lontani dal centro città e dalla routine quotidiana, ma se non volete allontanarvi troppo dalla Capitale, l’idea migliore è visitare i preziosi borghi dei Castelli Romani. In due giorni ci si può fare un’idea del patrimonio artistico, naturalistico e gastronomico di questi 17 comuni italiani, di feste ed eventi del luogo, senza spendere una fortuna.

Vi proponiamo un piccolo tour da fare il sabato e la domenica in due dei borghi più caratteristici, Nemi e Castel Gandolfo, due piccole perle che affacciano su due laghi vulcanici molto vicini.

Nemi è famosa per la coltivazione e la Sagra delle fragole, mentre Castel Gandolfo è nota per essere la residenza estiva dei papi oltre ad essere uno dei Borghi più belli d’Italia del Lazio.

Castel Gandolfo si trova a circa 20 km di distanza da Roma e si erge a picco sul Lago Albano

LAGO ALBANO DI CASTEL GANDOLFO

Se vogliamo conoscere il passato di questo piccolo gioiello dobbiamo fare un salto al Ninfeo Bergantino (noto anche come Bagni di Diana o Speco di Diana, in Via dei Pescatori, 21), un sito archeologico sulla riva occidentale del Lago Albano che si sviluppa in più ambienti formati da grotte naturali risalenti all’epoca domizianea. Queste cavità venivano utilizzate come edifici termali e, più avanti, come rimessa delle barche del Pontefice, che era solito discendere al Lago.

Il Brigantino è infatti un termine in rifermento a una tipologia di veliero. Il Ninfeo Bergantino è stato riscoperto soltanto nell’Ottocento, in seguito ad alcuni scavi che ne hanno riportato alla luce gli antichi splendori: oggi altri reperti sono conservati nell’Antiquarium della Villa Barberini.

Arrivando al centro di Castel Gandolfo si rimane subito affascinati dalla geometria di Piazza della Libertà su cui affaccia il Palazzo Pontificio. Si possono visitare le sue sale maestose e il magnifico Giardino Barberini, anche grazie al treno elettrico messo a disposizione dalla stazione ferroviaria della Città del Vaticano sino alle Ville Pontificie. 

Castel Gandolfo è il luogo ideale per regalarsi una passeggiata lungo la via centrale e affacciarsi sulle suggestive terrazze con vista sul lago, vicino alle quali si trovano un’infinità di locande e ristorantini. Prima di andare via è consigliabile una rapida visita alla Chiesa di San Tommaso da Villanova, sempre nella piazza principale del paese, voluta da Papa Alessandro VII Chigi e progettata da Gian Lorenzo Bernini. Sulla facciata è visibile lo stemma dei Chigi e all’interno vi sono opere del Borgognone, Pietro da Cortona e di Antonio Raggi.

Per dire di conoscere al meglio Castel Gandolfo non si può perdere il Lungo Lago (Via Spiaggia del Lago), con gelaterie, stabilimenti balneari, ristoranti e locali. Il Lago Albano è una meta ambita dai turisti e dagli abitanti del posto che vogliono godersi l’atmosfera gioiosa del fine settimana, dagli amanti del trekking, che scelgono di completare a piedi l’anello del lago, dagli appassionati di Kayak e canoa o da chi vuole semplicemente portare a spasso il cane.

La domenica è tutta dedicata a Nemi, situata a soli 10 km dal centro di Castel Gandolfo.

NEMI

Nemi è arroccata a poco più di 500 m sul livello del mare e circondata da una natura rigogliosa: anche quest’anno è stata insignita della ‘bandiera arancione’ del Touring Club per i suoi standard di eccellenza. Anche il Lago di Nemi è meta di tanti sportivi (canoa, pesca, kayak, nuoto ecc), anche se le spiagge che lo circondano sono molto piccole e selvagge: perfette per gli amanti della natura selvaggia e incontaminata.

È imperdibile la visita al Museo delle navi romane, concepito negli anni Trenta per ospitare le due navi dell’imperatore romano Caligola, ritrovate proprio nel più piccolo comune dei Castelli Romani (lunedì-sabato dalle 9 alle 19).

Anche Nemi ha vari angoli e vedute da cui apprezzare dall’alto gli scorci incredibili del lago: per i più romantici la Terrazza degli innamorati è il luogo più adatto da cui ammirare il paesaggio. Dopo essersi inerpicati per le stradine strette su cui si affacciano i balconi dei palazzi storici del paese, aver ammirato la bellezza degli esterni di Palazzo Ruspoli, si può concludere entrando nel Santuario del Crocifisso in cui sono conservate il Crocifisso di Vincenzo da Bassiano e l’icona della Madonna di Versacarro, che secondo una leggenda del posto fu rubata e caricata da un carro dei buoi che miracolosamente girarono il mezzo e la ricondussero nel luogo sacro.

Nemi e Castel Gandolfo sono due paesi importanti dei Castelli per il loro legame con i laghi di natura vulcanica lungo le cui distese si ergono: non si può perdere una visita a questi centri di una bellezza e di un romanticismo intramontabile.

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